SEFI: resa totale di Società e Comune: non sanno che fare!

Come si spiega che l’unica Fiera organizzata dalla Società del Comune che dovrebbe organizzare fiere viene fatta organizzare, a pagamento, da esterni?

L’amministrazione di Campiglia Marittima riesce a presentare sbagli, errori ed orrori con toni trionfalistici come se fossero successi, come quando ritrovarono una preziosa iscrizione storica che si erano persi… e fra poco, siamo sicuri, annunceranno un altro recupero “miracoloso”…

Ed ecco il trionfale incontro pubblico con tanto di vetrina con il Sindaco Ticciati in testa che annuncia che la prossima edizione della “Fiera Mostra” verrà organizzata non dal Presidente, ne dai Consiglieri, persone di fiducia volute e legate al Sindaco, e nemmeno dai dipendenti della SEFI, ma da persone esterne retribuite appositamente*.

Nel loro gioioso annuncio l’ammissione di incapacità e fallimento: ricorrere a “professionisti” per organizzarla, come se i dipendenti SEFI si fossero occupati di questo per anni solo per hobby, il dover chiedere ad altri di affrontare “il contesto storico ed economico, i cambiamenti sociali” che loro, ovviamente, non sanno affrontare.

Se fosse una Società privata sarebbe una dura ammissione, ma quando questa è una Società controllata al 100% dal Comune ed i suoi amministratori sono anche quelli che amministrano Campiglia Marittima il tutto diventa grottesco e preoccupante…

Ma niente panico, anche quest’anno l’utile della SEFI è ragguardevole… ben 4.000 Euro … si, QUATTROMILA … chissà se sono bastati per pagare i nuovi organizzatori della Fieramostra…

NB Se questo vi ricorda qualcosa è perché anche ApritiBorgo viene commissionata ad esterni pagati decine di migliaia di euro…

* La SEFI ha precisato che gli organizzatori non sono stati retribuiti ma pagano “tariffa piena” per il noleggio delle strutture rendendo di fatto la Fieramostra NON organizzata dalla SEFI che già non aveva organizzato nemmeno una fiera lo scorso anno e nemmeno nei due anni precedenti, stavolta, causa pandemia.

P.S. Ci teniamo a precisare che i “virgolettati” delle affermazioni sono parole del Sindaco Ticciati e dei Consiglieri della SEFI che hanno dichiarato che la SEFI non è stata in grado di affrontare “il contesto storico ed economico, i cambiamenti sociali” e di dover ricorrere a “professionisti esterni in grado di ideare eventi adeguati ai tempi” per organizzare la fiera dopo 48 edizioni perché, ribadisce il Sindaco, la SEFI non ha “le competenze per organizzare fiere” e servivano dei “professionisti”… alla SEFI-FIERE cioè alla “Servizi per l’Economia e Fiere s.r.l.” …

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